Ripetendo a più livelli del raggio digitale palmare l’interruzione percutanea della fascia fibrosa si ottiene globalmente un buon risultato.
Il paziente dunque continua a sentire il palmo indurito dalla fibrosi palmare ma non ha più il classico difetto di estensione che condiziona la vita relazionale quotidiana.
Personalmente, quando possibile, applico questo tipo di tecnica in anestesia locale al palmo con possibilità in pochi minuti e a cute integra, sfruttando l’elasticità della stessa, di ottenere una ottima estensione delle dita con postoperatorio estremamente semplificato rispetto alla tecnica tradizionale.